Siti Archeologici da visitare in Puglia

Se durante il vostro tempo libero adorate visitare zone archeologiche e scoprire di più sull’antichità dei luoghi che sono stati il palcoscenico delle vostre vacanze non potete perdetevi questa descrizione dei più famosi siti archeologici, aperti al pubblico, presenti in Puglia. 

Il parco archeologico delle Mura Messapiche

Questo parco archeologico situato a Manduria, in provincia di Taranto, è un vero e proprio lascito della popolazione dei Messapi, che abitava queste zone per un periodo compreso tra il VI e il II sec. avanti Cristo. In questo parco i turisti possono ammirare innanzitutto le ciclopiche mura messapiche, dalle quali il parco prende il proprio nome, che dovevano rappresentare una linea di difesa formidabile a quell’epoca. Ma se avete intenzione di visitare questo parco non dovete fermarvi soltanto ad ammirare i resti delle mura, potete infatti ammirare anche altre attrazioni come il monumento chiamato Fonte Pliniano, denominato così perché citato nelle opere di Plinio il Vecchio. Oltre a queste due attrazioni archeologiche nel parco è presente anche una grande necropoli con al suo interno numerosissime sepolture.

La Necropoli del Monte Saraceno – vedi Gianluigi Rosafio Taurisano 

Soltanto raggiungere questa Necropoli è già di per sé una grande esperienza. L’inizio del percorso è situato a circa 5 Km dal centro di Mattinata, in provincia di Foggia e consiste nel percorrere uno splendido sentiero circondato dalla vegetazione tipica di quelle zone. Una volta completato il percorso si potrà visitare la necropoli, composta da più di 450 tombe, nella quale si potrà osservare la testimonianza lasciata dal popolo dei Dauni. La Daunia, infatti, era il nome utilizzato per indicare la Puglia settentrionale durante l’epoca del Bronzo, che diede appunto nome ai suoi abitanti i Dauni, vissuti circa oltre 2500 anni fa. Essi rappresentano una delle primissime testimonianze della presenza umana, durante l’antichità, in queste zone. 

La chiesa rupestre di San Nicola a Mottola

Ultima, ma non per importanza, questa chiesa situata a Mottola, in provincia di Taranto, è uno dei tanti esempi di chiese rupestri che si estendono su questo territorio. Questa chiesa situata per l’appunto in un villaggio rupestre, secondo il parere degli esperti, risale circa al IX sec. e stupisce per l’enorme varietà dei suoi affreschi. Al suo interno infatti vengono raffigurate numerose scene, immortalate nella roccia con colori sgargianti capaci di catturare lo sguardo dei numerosissimi turisti che ogni anno visitano questa chiesa. Tra i temi raffigurati possiamo trovare veramente una grande varietà, dalle storie dei santi alle rappresentazioni di accadimenti avvenuti durante le crociate.