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Quale licenza per l’azienda agricola?

Sempre più persone decidono di allontanarsi dal caos e dall’inquinamento delle città per dedicarsi ad un ambiente più tranquillo e ad una professione legata alla campagna ed alla natura. è per questo che sempre più persone si chiedono come funzioni per aprire un’azienda agricola: cosa sia necessario, quali licenze ed esperienze siano previste, quali siano i passaggi ed i costi per investire in questo tipo di attività. 

Innanzitutto, è importante dire che per aprire un’azienda agricola è sicuramente utile ma non del tutto indispensabile una grande esperienza nel settore: è possibile anche partire da zero, a patto che ci sia una grande volontà di imparare, una spiccata creatività ed impegno nel cimentarsi in un nuovo ambito. Può essere utile iniziare prima a fare un po’ di esperienza in un’altra azienda agricola, per poi aprirne una propria. 

Una volta presa dimestichezza con questo mestiere e presa quindi la decisione di aprire un’azienda agricola tutta propria, il suo avvio dal punto di vista burocratico non è molto differente dall’avvio di una qualsiasi altra società tradizionale. I primi passaggi necessari sono infatti l’apertura di una partita Iva, la registrazione della nuova attività presso la Camera di Commercio (nel registro delle Imprese) e l’apertura di una posizione INPS e INAIL.

Oltre a ciò, esistono altri documenti e licenze necessarie in base al tipo di attività che si vuole intraprendere all’interno della propria azienda agricola. Ad esempio, se si intende procedere con la vendita diretta dei prodotti agricoli, si ha bisogno di un permesso dalla Asl che autorizzi a livello sanitario; si tratta di una grande opportunità di business, perché si sa che il consumatore intelligente ed attento alla sana e corretta alimentazione preferisce sempre comprare direttamente alla fonte della produzione. Inoltre, tra gli altri requisiti indispensabili per aprire un’azienda agricola c’è il titolo di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP), riconosciuto dalla Regione di appartenenza. Per ottenerlo, è necessario avere specifiche conoscenze agricole, dimostrare che quello nell’azienda agricola sia almeno il 50% del proprio lavoro ed il 50% del proprio reddito, iscriversi alla Gestione Previdenziale Agricoltura. Tuttavia, questi requisiti possono essere raggiunti anche non nell’immediato momento della richiesta del titolo, ma fino ai successivi due anni. Una volta ottenuti tutti i documenti ed i titoli necessari, ricorda Gianluigi Rosafio, si possono iniziare a progettare le vere e proprie azioni interne all’azienda agricola, quindi decidere le dimensioni dell’azienda, stabilire la quantità di forza lavoro e di materiale necessario, fare un’analisi di mercato e della concorrenza e consultare frequentemente le normative vigenti.